Test Watson-Glaser: le 5 sezioni spiegate, con esempi e soluzioni
Il test Watson-Glaser spiegato in italiano: le cinque sezioni con un esempio risolto per ognuna, come si calcola il punteggio, perché si fa in inglese e un piano di preparazione di una settimana.
Il Watson-Glaser è un test di pensiero critico usato soprattutto da studi legali, banche e società di consulenza, in Italia quasi sempre per posizioni internazionali. La risposta onesta a chi lo cerca in italiano è questa: secondo TalentLens, l'editore del test, il Watson-Glaser III esiste in inglese, francese, olandese e spagnolo, ma non in italiano. Se un'azienda te lo invia, lo farai in inglese. La buona notizia è che il formato è sempre lo stesso: 40 domande in 30-40 minuti, cinque sezioni, regole precise che si imparano in pochi giorni.
In questa guida trovi le cinque sezioni spiegate in italiano, un esempio risolto per ognuna con la trappola tipica, come si legge il punteggio e un piano di una settimana. Se vuoi partire subito, c'è una prova gratuita del Watson-Glaser con 40 domande a tempo e soluzioni.
Che cos'è il test Watson-Glaser?
Il Watson-Glaser Critical Thinking Appraisal misura la capacità di ragionare su informazioni scritte: distinguere un fatto da un'ipotesi, capire se una conclusione segue davvero dalle premesse, valutare la forza di un argomento. Non servono conoscenze di diritto o di economia. Ogni domanda contiene tutte le informazioni necessarie, e la regola d'oro è usare solo quelle.
Secondo la scheda di TalentLens, la versione attuale ha 40 item e dura dai 30 ai 40 minuti a seconda di come l'azienda imposta il cronometro.
| Sezione | Cosa ti chiede | Risposte possibili |
|---|---|---|
| Inferenze | Quanto è probabile che un'inferenza sia vera, dati i fatti | Vera, Probabilmente vera, Dati insufficienti, Probabilmente falsa, Falsa |
| Riconoscimento delle assunzioni | Se un'assunzione è data per scontata nell'affermazione | Assunzione fatta, Assunzione non fatta |
| Deduzione | Se la conclusione segue necessariamente dalle premesse | Segue, Non segue |
| Interpretazione | Se la conclusione segue oltre ogni ragionevole dubbio | Segue, Non segue |
| Valutazione degli argomenti | Se un argomento è forte o debole rispetto alla domanda | Forte, Debole |
Nel test in inglese le risposte si chiamano True, Probably True, Insufficient Data, Probably False, False; Assumption Made, Assumption Not Made; Conclusion Follows, Conclusion Does Not Follow; Strong, Weak. Conviene impararle in inglese fin da subito.
Inferenze: un esempio risolto
Testo. Un'azienda di software ha aperto un ufficio a Milano a gennaio. Da allora ha assunto 25 sviluppatori, tutti con esperienza in cloud. Il direttore ha dichiarato che entro fine anno l'ufficio raddoppierà.
Inferenza. L'azienda considera l'esperienza in cloud un requisito per gli sviluppatori di Milano.
Risposta: Probabilmente vera. Tutti i 25 assunti hanno quell'esperienza, il che rende l'inferenza plausibile, ma il testo non dice che sia un requisito. La trappola è scegliere "Vera": nel Watson-Glaser "Vera" si usa solo quando l'inferenza segue senza alcun dubbio dai fatti.
Riconoscimento delle assunzioni: un esempio risolto
Affermazione. "Dobbiamo tradurre il sito in tedesco, così aumenteranno le vendite in Germania."
Assunzione proposta. I clienti tedeschi preferiscono acquistare su siti in tedesco.
Risposta: Assunzione fatta. Chi parla dà per scontato che la lingua del sito influisca sugli acquisti dei tedeschi: altrimenti la traduzione non servirebbe. La trappola opposta è segnare come "fatta" un'assunzione solo perché è ragionevole. Chiediti sempre: se fosse falsa, l'affermazione perderebbe senso? Se sì, l'assunzione è fatta.
Deduzione: un esempio risolto
Premesse. Tutti i consulenti del progetto hanno superato l'esame interno. Alcuni consulenti del progetto lavorano a Roma.
Conclusione. Alcune persone che lavorano a Roma hanno superato l'esame interno.
Risposta: Segue. Quei consulenti che lavorano a Roma fanno parte del progetto, quindi hanno superato l'esame. La trappola è il ragionamento al contrario: da queste premesse non segue che tutti a Roma abbiano superato l'esame, né che tutti quelli che l'hanno superato siano nel progetto. Nella deduzione conta solo la logica, anche quando la conclusione ti sembra strana nella vita reale.
Interpretazione: un esempio risolto
Testo. In un'indagine su 400 dipendenti di una banca, il 70% di chi lavora da remoto due giorni a settimana si dichiara soddisfatto, contro il 45% di chi lavora sempre in ufficio.
Conclusione. Nella banca, i dipendenti che lavorano da remoto due giorni a settimana si dichiarano soddisfatti più spesso di chi lavora sempre in ufficio.
Risposta: Segue. È esattamente quello che dicono i dati. Diverso sarebbe concludere che il lavoro da remoto causa la soddisfazione, o che vale per tutte le banche: in quel caso la risposta sarebbe "Non segue". L'interpretazione punisce chi aggiunge cause e generalizzazioni che il testo non contiene.
Valutazione degli argomenti: un esempio risolto
Domanda. Le università dovrebbero rendere obbligatorio un tirocinio per tutti gli studenti?
Argomento. Sì, perché un tirocinio permette agli studenti di applicare in un contesto reale quello che studiano e li prepara all'ingresso nel lavoro.
Risposta: Forte. L'argomento è pertinente alla domanda ed è importante. Un argomento debole sarebbe, ad esempio, "Sì, perché molti studenti amano viaggiare": non c'entra con il tirocinio obbligatorio. La trappola tipica è giudicare un argomento in base alla propria opinione. Qui conta solo se è rilevante e importante, non se sei d'accordo.
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Come si calcola il punteggio del Watson-Glaser?
Ogni risposta corretta vale un punto, e non ci sono penalità per le risposte sbagliate. Il punteggio grezzo, da 0 a 40, viene confrontato con un gruppo di riferimento scelto dall'azienda, ad esempio laureati o manager, e trasformato in percentile. Sul report trovi anche tre punteggi parziali: riconoscere le assunzioni, valutare gli argomenti, trarre conclusioni.
Le aziende non pubblicano una soglia unica. Ognuna fissa la propria in base al ruolo e al gruppo di confronto. Per questo non ha senso inseguire un numero preciso: conviene arrivare al test conoscendo le regole di ogni sezione, così da non perdere punti per errori di metodo.
Come prepararsi al Watson-Glaser in una settimana
- Giorno 1: fai una prova completa a tempo senza prepararti. Annota gli errori divisi per sezione.
- Giorno 2: studia le regole delle inferenze e delle assunzioni, le due sezioni dove si sbaglia di più per eccesso di buon senso.
- Giorno 3: allena deduzione e interpretazione. Per ogni errore, scrivi in una riga quale informazione hai aggiunto tu e che il testo non conteneva.
- Giorno 4: valutazione degli argomenti. Esercitati a separare la tua opinione dal giudizio su rilevanza e importanza.
- Giorno 5: seconda prova completa a tempo. Confronta il risultato con il primo giorno.
- Giorno 6: ripassa solo gli errori, leggendo le spiegazioni.
- Giorno 7: riposo e una lettura veloce delle risposte in inglese delle cinque sezioni.
Se il test sarà in inglese, allenati su domande in inglese: il vocabolario di ogni sezione è ripetitivo e dopo un paio di prove non rallenta più.
Domande frequenti sul Watson-Glaser
Il Watson-Glaser esiste in italiano?
Secondo TalentLens, il Watson-Glaser III è disponibile in inglese (britannico e americano), francese, francese canadese, olandese, spagnolo e spagnolo latinoamericano. Non c'è una versione italiana, quindi in Italia si fa di norma in inglese.
Quante domande ha e quanto dura?
40 domande, con un tempo tra 30 e 40 minuti a seconda dell'impostazione scelta dall'azienda, secondo la scheda di TalentLens.
Quali aziende usano il Watson-Glaser?
È diffuso soprattutto negli studi legali internazionali, nelle banche d'affari e nelle società di consulenza, spesso per graduate programme e tirocini. L'invito arriva via email dall'azienda o dalla piattaforma TalentLens.
Le risposte sbagliate tolgono punti?
No. Ogni risposta giusta vale un punto e quelle sbagliate valgono zero, quindi conviene rispondere a tutte le domande anche quando non sei sicuro.
Ci si può preparare al Watson-Glaser?
Sì. Il test non richiede conoscenze specifiche, ma ogni sezione ha regole proprie: chi le conosce evita gli errori di metodo, come segnare "Vera" un'inferenza solo probabile o giudicare un argomento in base alla propria opinione.
Dove trovo un test Watson-Glaser gratis?
Su PrepClubs c'è una simulazione gratuita del Watson-Glaser con 40 domande a tempo e la spiegazione di ogni risposta. La avvii senza registrazione e alla fine salvi il risultato con un account gratuito, via email o Google. Altre prove complete si sbloccano con un pagamento unico che dà 30 giorni di accesso completo, coperto dalla Garanzia di Rimborso*.
Inizia adesso
Il modo più rapido per capire a che punto sei è una prova vera a cronometro. Fai il test Watson-Glaser gratuito e poi usa la settimana di preparazione sulle sezioni dove hai perso più punti.
Fonte su formato, durata e lingue: TalentLens, scheda del Watson-Glaser Critical Thinking Appraisal.


